“Le gustose avventure con Nonno Gigi” è un racconto illustrato che porta bambini e famiglie nel cuore delle tradizioni vesuviane, tra orti, vigneti e profumi di campagna. Attraverso le stagioni, Nonno Gigi guida i nipoti Fabio e Laura - con il cagnolino Ciciniello - tra leggende, riti antichi e mestieri, trasformando i gesti quotidiani in insegnamenti di vita. Al centro ci sono la memoria delle comunità vesuviane, il rispetto della terra, la trasmissione dei saperi e dei valori che rischiano di perdersi.
Le ricette della cucina locale e i principi della Dieta Mediterranea diventano parte integrante del racconto. In appendice, un ricettario curato dalla nutrizionista Filomena Castaldo presenta le preparazioni ai ragazzi con un linguaggio semplice, ma rigoroso, arricchito da notazioni scientifiche sui valori nutrizionali e nutraceutici degli alimenti. Un libro che vuole divertire ed educare allo stesso tempo, un prezioso scrigno di tradizioni e consigli.

Ingegnere che da sempre vive in prima persona la cultura popolare del suo territorio e quando può tenta di raccontarla con linguaggi innovativi.
Si occupa di modelli sostenibili di sviluppo sociale ed economico fondati sulla valorizzazione del patrimonio culturale e sull’uso degli strumenti digitali.
Biologa Nutrizionista e Tecnologa Alimentare, libera professionista dal 1999, con oltre 25 anni di esperienza nella nutrizione clinica, educazione alimentare e medicina funzionale integrata.
Svolge attività clinica, formativa e di progettazione sociale in ambito pubblico e nel Terzo Settore. Opera con particolare competenza nei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DAN), in percorsi di PMA e di accompagnamento alla nascita (primi 1000 giorni di vita), nella prevenzione e cura oncologica, nella nutrizione pediatrica e nella psiconutrizione.
È Presidente e Fondatrice dell’APS “Soma e Psiche”, iscritta al RUNTS. Lavora in équipe multidisciplinari con approccio integrato e biofunzionale.
Gli autori ringraziano vivamente Nicola Barile.
Editore e autore che da sempre dialoga con i ragazzi anche attraverso il linguaggio del cartoon, per aver consigliato la cifra della semplicità e per le sue preziose revisioni che hanno smorzato toni tristi o eccessivamente nostalgici.
Luigi Jovino *
"Una testimonianza viva e autentica della ricchezza delle tradizioni vesuviane e degli insegnamenti fondamentali da trasmettere alle nuove generazioni. [...] La narrazione si sviluppa nell'arco di un intero anno solare, seguendo il ritmo delle stagioni, l'alternarsi delle coltivazioni e le trasformazioni della campagna vesuviana.
In ogni pagina di questo libro si percepisce la profondità di questa eredità culturale. Ogni episodio, ogni ricetta, ogni dialogo racchiude una sapienza antica che arriva fino a noi attraverso la memoria collettiva.
In fondo, cucinare insieme non significa soltanto nutrire il corpo. Significa creare memoria, rafforzare i legami, educare alla cura della terra e trasmettere valori che aiutano a comprendere chi siamo.
Ed è proprio questa la più grande ricchezza di Le gustose avventure con Nonno Gigi. Nelle tradizioni di un territorio vive la storia di una comunità e custodirle significa proteggere una parte essenziale della nostra identità.
Un’occasione preziosa, dunque, da non perdere.
Luciano Pignataro**
..? Cosa mangiano i nostri bambini nati in questo secolo, in questo millennio, che si annuncia pieno di incognite, dove il sapere viene trasmesso attraverso reel spesso pensati e realizzati da ciarlatano o persone senza alcuna competenza? Il tema dell’alimentazione è centrale per lo stato della salute pubblica e questo libro è un piccolo ma significativo argine ad una deriva che vede la maggior parte delle persone inconsapevoli.
La mitizzazione dei nonni è parte di questa narrazione che vede la grande industria sfruttare questa figura. Credo che sia venuto il momento, è in queste pagine è ben sottolineato, riappropriarsene nel modo autentico, partendo proprio dal tema del concetto di velocità. In cucina non bisogna fare presto, ma prendersi il tempo necessario per fare bene le cose. Alla fine non è così difficile, basta applicarsi un po’. L’industria prima ci ha iniziato a vendere le verdure già pulite, poi addirittura cotte, infine adattandole alle mode commerciali del momento.
Sin da piccoli bisogna invece assorbire due concetti fondamentali della cucina italiana in base ai quali è stato riconosciuta Patrimonio Immateriale dell’Umanità da parte dell’Unesco: l’inclusione e la manipolazione di cibi freschi. I nonni hanno memoria di come facevano le loro mamme, ma i bambini di oggi hanno saltato almeno due generazioni. Finalizzare questa attività, questi insegnamenti, queste narrazioni, a scopi di sostegno sociale e di solidarietà significare fare la cosa giusta in questo momento. Ecco perché la lettura di queste pagine andrebbe fatta in ogni classe.
Luciano Pignataro, laurea in filosofia, è giornalista professionista dal 1994. Su “Il Mattino” si occupa di cultura gastronomica dal 1993 curando pagine specializzate di settore. Tra i riconoscimenti ottenuti ci sono il Premio Veronelli 2008 come migliore giornalista italiano, Ambasciatore della Dieta Mediterranea dal 2017, giornalista italiano dell’anno per Assoenologi nel 2024, premio Carlo Levi 2025, premio Salvatore Di Giacomo 2025.
È cittadino onorario di Cetara e di Taurasi. Oltre a essere già autore Hoepli con La Pizza (2018), è autore di numerosi saggi e guide. Dal 2024 cura il blog Luciano Pignataro Wine Blog, lucianopignataro.it, tra i più influenti del settore.
Ha acquisito la laurea in Biologia e il diploma della scuola speciale di Giornalismo medico scientifico all’Università di Roma Tor Vergata. È stato insegnante di materie scientifiche prima alla scuola media e poi negli istituti superiori.
Come giornalista ha collaborato per diversi anni con i quotidiani: Repubblica, Paese Sera, l’Unità ed Il Messaggero. Ha pubblicato articoli su riviste diffuse a livello nazionale. Ha scritto più di 15 libri sui temi della enogastronomia, dei vulcani e della didattica scolastica. L’ultimo libro pubblicato è “Il cibo del pellegrino - La bisaccia, i monasteri e le osterie - Viaggio enogastronomico nel tempo lungo la via Francigena” Edizioni GSE.

Gustose Avventure sul Monte Somma
è un Progetto dell'APS Soma & Psiche

Finanziato con i fondi di cui al comma 29, articolo 1, della legge regionale 8 del 2018. Regione Campania • Scabec
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